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Controlli e rilievi sull'amministrazione

SISTEMA DI CONTROLLO

Si riportano gli articoli 53 e 54 del Regolamento di Amministrazione e Contabilità dell'Ordine dei Farmacisti di Pordenone.

 

ARTICOLO 53 -  Il Collegio dei Revisori dei conti


1. Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri effettivi ed uno supplente, nominati con le modalità previste dall’art. 27 del D.P.R. 5 aprile 1950, n. 221, fatte salve le ipotesi di incompatibilità di cui all’articolo 2399 del codice civile.
2. I componenti del Collegio dei Revisori dei conti, nella prima adunanza dopo la loro elezione, provvedono ad eleggere il Presidente che avrà il compito di regolare i lavori collegiali e curare i rapporti con gli Organi di vertice dell’Ente.
3. Il Collegio dei Revisori dei conti redige un verbale delle riunioni, ispezioni, verifiche, determinazioni e decisioni adottate e ne dà comunicazione agli Organi di vertice. Il libro dei verbali del Collegio dei revisori dei conti, tenuto a cura del Presidente del collegio stesso, è custodito dal Tesoriere dell’Ente.
4. Per rendere possibile lo svolgimento dell’incarico, la convocazione alle riunioni del Collegio dei Revisori deve essere inviata anche al membro supplente che partecipa ai lavori senza diritto di voto e subentra solo nei casi di temporaneo o definitivo impedimento o assenza di uno dei componenti effettivi.
5. E’ facoltà dei componenti del Collegio dei Revisori partecipare alle adunanze degli Organi di vertice in cui si deliberi in materie di entrate e di spese, e limitatamente alla trattazione di tali punti. Nelle adunanze degli Organi di vertice i Revisori non hanno diritto di voto ed intervengono alla discussione solo se viene espressamente richiesto il loro parere.

 

ARTICOLO 54 - Funzioni del Collegio dei Revisori dei conti


1. Il Collegio dei Revisori dei conti svolge le seguenti funzioni:
a) attività di collaborazione con gli Organi di vertice secondo le disposizioni di legge e del presente regolamento;
b) pareri sulle proposte di bilancio di previsione e dei documenti allegati e sulla regolarità amministrativo-contabile delle variazioni di bilancio. Nei pareri sono suggeriti agli Organi di vertice tutte le misure atte ad assicurare la congruità, la coerenza e l’attendibilità delle impostazioni. I pareri sono obbligatori e gli Organi di vertice sono tenuti ad adottare i provvedimenti conseguenti o a motivare adeguatamente la mancata adozione delle misure proposte dal Collegio dei Revisori dei conti;
c) vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione;
d) relazione sul rendiconto generale contenente l’attestazione sulla corrispondenza alle risultanze della gestione nonché rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza, produttività ed economicità della gestione;
e) verifiche di cassa;
g) ogni altra incombenza prevista per legge.
2. Al fine di evitare ulteriore aggravio per l’Ente, il Collegio dei Revisori dei conti, nell’ambito della funzioni di cui ai punti a), b) e d) del comma 1, collabora alla verifica della proficuità della gestione e, mediante il confronto fra i costi ed i risultati, dell’efficiente utilizzo delle risorse dell’Ente.
3. Il Collegio dei Revisori dei conti è dotato, a cura dell’Ente, dei mezzi necessari per lo svolgimento dei propri compiti.
4. I singoli componenti del Collegio dei Revisori dei conti hanno diritto di eseguire ispezioni e controlli individuali, ferma restando la collegialità dei relativi rilievi, pareri e proposte.



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